[INTERVISTA] Facebook ed Instagram: come utilizzare efficacemente i Social per promuovere la propria struttura ricettiva

Roberta Pinna Social Media Marketing per hotel

Oggi intervistiamo Roberta Pinna, Social Media Strategist, consulente freelance, esperta nel supportare le realtà turistiche nell’utilizzo dei social network e nelle strategie di web marketing. Oltre che svolgere un ruolo operativo e collaborare con diverse agenzie web e di comunicazione del territorio è docente di corsi in Social Media Marketing.  Il web e i social network sono concrete risorse di business,  la sua passione per il mondo digital la ha spinta ad entrare in questo settore, studiando la psicologia comportamentale di acquisto al prodotto e di utilizzo dei servizi da parte degli utenti curando ogni tipo di relazione online.

Roberta Pinna sarà una delle docenti del corso “Strategie di Web Marketing Turistico” in programma il 2 e 3 marzo 2018 a Verona, il corso di formazione per i professionisti dell’ospitalità.

 

Perchè Facebook ed Instagram sono i social ideali per la promozione di una struttura ricettiva?

Ciao Armando, prima di tutto ti ringrazio per avermi voluto coinvolgere come relatrice per la prossima edizione del Corso di Strategie di Web Marketing Turistico. Facebook e Instagram sono due piattaforme ideali per la promozione di una struttura ricettiva perché hanno la capacità di far suscitare, attraverso la pubblicazione di foto e video, il desiderio di far vivere una certa esperienza. I social network sono un grande strumento di comunicazione soprattutto per quanto riguarda il settore turistico, ci offrono la possibilità di guidare l’utente in tutte le fasi del viaggio, dal desiderio alla pianificazione fino al ricordo e alla condivisione dell’esperienza vissuta. Facebook vive di passaparola, esiste una funzione che si chiama “Guida delle città” in cui è possibile consultare i principali siti d’attrazione delle mete turistiche scelti dai nostri amici e suddivisi in diverse categorie: ristoranti, vita notturna, caffè, shopping, arte & cultura, parchi & giardini, strutture ricettive. Facebook consiglia i luoghi secondo il suggerimento dei nostri amici sia secondo i luoghi frequentati dalla gente del posto. Instagram, crea aspettativa, e come punto di forza ha dalla sua parte gli hashtag. Attraverso una semplice ricerca è possibile capire che cosa ci aspetta o che cosa potremmo vivere durante la nostra vacanza.

 

Come definire un piano di content marketing da utilizzare sui social?

Questa è una domanda alla quale non è semplice rispondere in poche righe di testo. Sicuramente prima di andare a studiare un piano di contenuti da utilizzare sui social è bene analizzare a fondo la struttura ricettiva, i suoi punti di forza e debolezza, il territorio e l’offerta attiva, fare almeno un’analisi di ascolto della rete, studiare il pubblico e infine identificare gli obiettivi che si desiderano raggiungere. In che modo quindi, e con che contenuti, posso colpire l’attenzione degli utenti? Sicuramente con un contenuto attraente, accattivante, che offra valore, un’informazione o un vantaggio, oppure, attraverso un argomento di comune interesse che possa coinvolgere, far suscitare un’emozione e far desiderare di vivere un’esperienza unica all’utente. Attenzione ad un aspetto: l’ideazione di un piano e la stesura di un calendario editoriale sono due attività diverse e complementari facenti parte della stessa strategia.

Quali best practice suggerisci per le campagne pubblicitarie su Facebook e l’utilizzo dei social network?

Tra le best practice su Facebook suggerisco di impostare correttamente la presenza online della propria azienda a partire dall’attivazione del Business Manager (strumento gratuito di Facebook che ci permette di sfruttare al massimo le tecniche pubblicitarie offerte dal Social Network) e dall’implementazione sul proprio sito web del un pixel di monitoraggio sempre di Facebook. Non entro maggiormente nel dettaglio perché questi aspetti li approfondiremo durante il corso. Le recensioni giocano un ruolo ancora molto importante nelle decisioni di acquisto. Prima di pianificare un viaggio l’utente prende ispirazione da quelle che sono state le esperienze degli altri attraverso la ricerca di immagini su Instagram e la lettura di tutte le recensioni su Facebook o TripAdvisor. Genera conversazione, stimola il dialogo, rafforza una relazione: curare e gestire la community è fondamentale! Attraverso un’interazione sana e genuina possiamo rispondere correttamente a recensioni positive e sfruttare quelle negative, se siamo bravi, per rimarcare i punti di forza dell’azienda o effettivamente offrire un servizio di assistenza al cliente, chiaro e immediato.

Quali argomenti tratterai durante il tuo intervento al corso di marzo?

Io, come ben sai, mi occupo di Social Media Marketing, aiuto le realtà nella realizzazione di una strategia di comunicazione sui Social Network utile a promuovere la propria struttura ricettiva al target di riferimento. Durante il mio intervento illustrerò ai partecipanti del corso quali sono le opportunità offerte dai Social Network (principalmente Facebook e Instagram) per promuovere un’azienda e aumentare le prenotazioni dirette della propria struttura ricettiva attraverso l’uso dell’advertising, le “famose” campagne pubblicitarie a pagamento. Facebook, ad esempio, ha ridotto sempre di più la visibilità organica dei post per incentivare le aziende a pagare per promuovere i propri contenuti e assicurare agli utenti un’esperienza migliore durante l’uso della piattaforma. Che cosa vuol dire questo? Meno contenuti, maggiore qualità, selezione corretta del proprio pubblico di riferimento: un modo per raggiungere l’obiettivo ottimizzando i propri investimenti.

Quali sono gli errori principali che si fanno sui social?

Uno degli errori principali che si commette sui Social Network riguarda l’analisi: meglio una fan base di qualità che di quantità. In tanti pensano di aver raggiunto gli obiettivi con l’aumento del numero dei fan o dei follower della propria pagina. Mi piace, commenti e condivisioni sono semplicemente delle vanity metrics che non dimostrano il ritorno sull’investimento che è stato fatto in tempo, risorse e denaro. Con questo non voglio dire che questi dati siano inutili, semplicemente, dipende dal modo in cui vengono interpretati, utilizzati nell’ambito dell’analisi e chiaramente dal peso che viene a loro attribuito. In futuro ci sarà più trasparenza e i numeri che conteranno di più saranno il tempo di coinvolgimento dell’utente, il valore dell’esperienza, le conversioni, l’interazione tra il mondo online e quello offline e non per ultimi i dati delle persone.

Quali consigli finali ti senti di dare ad un albergatore che desidera essere presente in maniera efficace sui Social?

Il consiglio che mi sento di dare ad un albergatore è sicuramente quello di farsi supportare da un professionista, almeno durante la fase iniziale di implementazione di una strategia di Web Marketing e nello specifico sui Social Network. Conoscere la materia e quindi individuare i principali KPI per poter monitorare individualmente il successo del piano di web marketing ideato oppure formare una risorsa interna. Se il lavoro è stato impostato correttamente i risultati non saranno visibili subito ma almeno dopo 6 mesi di attività. Per impostare una buona strategia ci vuole tempo, l’improvvisazione è madre di un fallimento.

 

Roberta Pinna sarà una delle docenti del corso “Strategie di Web Marketing Turistico” in programma il 2 e 3 marzo 2018 a Verona con un intervento dal titolo “Facebook Advertising: come aumentare le prenotazioni dirette con una campagna pubblicitaria su Facebook”.


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