Google Hotel Finder: come incrementare le prenotazioni dell’hotel

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Da circa un mese è arrivato anche in Italia Google Hotel Finder ed è stato integrato da Google all’interno delle pagine dei risultati del motore di ricerca.

Cosa succederà adesso che Google è diventato in maniera così prepotente uno dei player coinvolti nel processo di prenotazione turistica? Come può una struttura ricettiva essere inclusa all’interno di Google Hotel Finder ed incrementare il fatturato derivante da questo strumento?

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Google Hotel Finder è un aggregatore

Google Hotel Finder sta sicuramente rivoluzionando il concetto di ricerca e prenotazione di hotel sul web. Ale Agostini ne parla nel suo blog ed elenca le motivazioni fondamentali per cui Google Hotel Finder cambierà le “regole del gioco”. Eccole.

Rispetto alle OTA ed ai siti delle singole strutture Google Hotel Finder ha i seguenti vantaggi:

1)      Visibilità nella SERP: Vista la posizione del box all’interno della pagina dei risultati di ricerca, l’utente medio può confonderlo con un risultato organico. Sebbene sia chiaramente indicato sulla destra del box che quelli sono risultati “sponsorizzati”, lo sfondo è di colore bianco, a differenza dei “tradizionali” annunci testuali sponsorizzati posizionati in alto e sulla destra nella SERP con lo sfondo colorato.

2)      Usabilità integrata nelle mappe : La scelta dell’hotel è molto più veloce. Tutte le informazioni di base sono integrate nella mappa (contatti e recensioni sono le cose principali).

3)      Usabilità per tutti i dispositivi : L’utente che si collega dai dispositivi mobile non ha bisogno di andare sul sito della OTA o sul sito dell’hotel, ma vede direttamente le informazioni attraverso Google Hotel Finder.  La piattaforma di Google è ottimizzata per tutti i dispositivi desktop, tablet e mobile.

4)      Brand: Google entra con prepotenza nel segmento dei brand turistici e potrebbe iniziare a fare seriamente concorrenza ai “soliti noti” come Booking, Expedia e TripAdvisor.

Google Hotel Finder e le campagne Pay Per Click

Molti nostri clienti ci chiedono: “E’ possibile fare campagne Pay-per-Click su Google Hotel Finder?“. L’obiettivo di tale campagne è ovviamente quello di attrarre il potenziale visitatore e farlo prenotare direttamente dal sito web dell’hotel, invece che farlo passare dai portali delle OTA e riconoscere commissioni sempre più elevate a questi operatori. Com’è noto il turismo online è sempre stato tra i principali settori a livello di budget su Adwords.

Per ora, secondo le fonti ufficiali, non è possibile fare campagne PPC su Google Hotel Finder.

Come ottimizzare la presenza dell’albergo su Google Hotel Finder

Google riporta alcune best practices per ottimizzare la propria pagina su Google Hotel Finder. Visto che è uno strumento totalmente automatizzato, non ci si può iscrivere a Google Hotel Finder. E’ Google stessa che integra i dati provenienti da Google Places e Plus Local.

Quindi ecco alcuni consigli pratici per ottimizzare la presenza dell’albergo:

  1. Perchè l’hotel non compare tra i risultati di ricerca? Google non da una risposta esaustiva. Secondo la documentazione ufficiale Google Hotel Finder “utilizza diverse fonti di dati per stabilire se visualizzare o meno gli hotel nel nostro prodotto.”
  2. Perchè la descrizione dell’hotel non è corretta? In questo caso è sufficiente modificare le informazioni già inserite sulla pagina di Google Places, in questo modo verranno anche aggiornati sulle schede di Google Hotel Finder.
  3. Come si fa ad aggiornare le foto presenti su Google Hotel Finder? In questo caso è obbligatorio contattare il fornitore di Google, VFM Leonardo

Tre video su Google Hotel Finder

Abbiamo preparato un tutorial con tutte le informazioni relative all’uso di Google Hotel Finder dedicato agli alberghi, B&B e strutture ricettive.

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Puoi scaricare il video gratuito da questa pagina: Video Google Hotel Finder.

Insieme al video su Google Hotel Finder, riceverai anche altri due video gratuiti: il primo dedicato alla gestione della reputazione online ed il secondo con dei consigli pratici per disintermediare dalle OTA.

 

 




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